Dott.Christopher Molinaro Infermiere a Domicilio
Assistenza Infermieristica
INFERMIERE A DOMICILIO Dott. Christopher Molinaro opera in tutta
la Valdinievole a Montecatini Terme, Pieve a Nievole, MonsummanoTerme, Pescia, Uzzano, Chiesina Uzzanese, Massa e Cozzile traversagna, Borgo a Buggiano
Un clistere è, per definizione, un’irrigazione di acqua o a base di idrogenofosfato disodico diidrato e fosfato disodicaidrato che serve per liberare l’ultimo tratto dell’intestino (colon o intestino crasso) da feci incrostate, residui non digeriti, gas, fermentazioni, putrefazioni e flora batterica patogena.
Spesso si sente parlare di differenze tra clistere e peretta, ma in realtà ciò che contraddistingue l’uno dall’altro è la dimensione dei volumi introdotti, che va da 0,5 a 2 litri per il clistere e per la peretta da 0,1 a 0,2 litri.
In quali casi si effettua un clistere evacuativo?
Possono essere davvero molteplici le motivazioni che spingono un paziente ad eseguire un clistere:
- irregolarità intestinali e irritazioni della mucosa intestinale;
- preparazione ad intervento chirurgico o procedura d’indagine;
- fecalomi.
Le conseguenze di un colon intasato possono essere stanchezza,
depressione, disturbi della concentrazione, perdita di vitalità, stati di paura, indebolimento del sistema immunitario, predisposizione alle infezioni, e patologie come affezioni reumatiche e cutanee, emicranie, ipertensione arteriosa, allergie, carichi epatici, stipsi, meteorismo, diarrea, disbiosi, colon irritabile, emorroidi, diverticolosi e molto altro.
L’intestino infatti è il punto di partenza della nostra salute e se non funziona bene si innescano degli effetti a cascata su tutto l’organismo.
La differenza tra il clistere e l’enteroclisma è che il primo è una pompetta con una concentrazione di liquido molto bassa e viene usata per chi vuole risolvere un disturbo lieve, come ad esempio la stitichezza.
L’enteroclisma è invece un kit che si compra in farmacia, che contiene una sacca da 2 litri connessa ad un deflussore flessibile dotata di rubinetto all’estremità distale, una sonda rettale (per il lavaggio del colon) e una sonda vaginale (per il lavaggio vaginale).
L’enteroclisma è da effettuare solo a digestione ultimata, cioè 4 ore dopo aver mangiato verdure, 3 ore dopo frutta e dopo 5 o più ore in seguito all’assunzione di altro (carne, latticini, farinacei, ecc.).
Quando il clistere è sconsigliato
I clisteri sono fortemente sconsigliati in circostanze quali:
- ileo paralitico;
- ostruzione del colon: la sua somministrazione può causare perforazione o emorragia se non vengono seguiti determinati criteri, dopo
- l'intervento chirurgico in cui possono essere rotti linee di sutura,
- nei pazienti affetti da malattie infiammatorie o ulcerative del grande colon